Alto Atlante Marocchino

L’Alto Atlante è una catena montuosa ed è una destinazione molto ambita da escursionisti di montagna, appassionati di sci o viaggiatori interessati alla cultura berbera che ancora resiste tra i monti e le valli.

I berberi sono gli indigeni nordafricani, che hanno abitato la costa settentrionale dell’Africa dal Marocco all’Egitto per almeno 5.000 anni: l’invasione araba del Nord Africa nel VII secolo costrinse i berberi a rifugiarsi sulle montagne dell’Atlante.

Le montagne dell’Atlante ospitano popolazioni berbere relativamente pure che vivono in case tradizionali. Marrakech è l’unica città marocchina con un riconoscibile ambiente berbero, essendo situata alla base delle montagne dell’Atlante meridionale.

Cosa vedere nell’Alto Atlante

Gole del Todra

Nella parte orientale delle montagne dell’Alto Atlante, in una parte remota del Marocco al confine con la catena montuosa del Jebel Sarhro, si trovano le Gole del Todra, uno dei canyon più spettacolari del mondo. Alte pareti di roccia rosa e grigia scavate dall’acqua vi si apriranno davanti agli occhi lasciandovi meravigliati dalla loro imponenza. In alcuni punti le scogliere alte fino a 300 metri si avvicinano a tal punto da rendere lo scenario ancora più spettacolare e una volta oltrepassato questo punto potrete raggiungere il bellissimo villaggio berbero di Tamtattouchte, a 42 chilometri dalla Gola di Dadès.

Gli ultimi 600 metri delle Gole del Todra sono i più spettacolari e le pareti a strapiombo raggiungono i 160 metri d’altezza distanziandosi solo 10 metri. Le spettacolari fenditure nella roccia delle Gole di Todra sono il luogo ideale per il climbing visto che il calcare che le forma è molto duro e resistete.

Se visitate questa popolare destinazione turistica potete fare tappa a Tinerhir, una cittadina a soli 15 chilometri di distanza dal canyon, adagiata in una valle scenografica.

Valle del Dadès

La Gola di Dades

Uno dei posti più spettacolari e scenografici del Marocco è la Valle del Dadès, un canyon non lontano dalle gole di Todra, a 110 chilometri da Ouarzazate, nel cuore della valle delle rose, raggiungibile anche con i mezzi pubblici ma ideale da visitare noleggiando un veicolo a quattro ruote motrici.

La Valle del Dades, o valle delle mille Kasbah, si è formata nel corso degli ultimi 600 milioni di anni attraverso le pareti delle montagne dell’Alto Atlante grazie al fiume Dades e da centinaia di anni è la strada principale tra il deserto e le antiche oasi commerciali del Tifilalt. I suoi paesaggi lunari vengono squarciati da numerose oasi, palmeti e bellissime Kasbah offrendo al visitatore uno spettacolare contrasto tra le brune formazioni rocciose e i colori brillanti di mandorli, fichi, noci e betulle.

Le Kasbah disseminate in questa valle sono assolutamente da non perdere, bellissime quelle di Skoura, un’oasi meravigliosa con una stupenda vista sulla catena montuosa dell’Atlante, anche se la bellezza naturale della zona è il vero tesoro. Concedetevi del tempo, con una mezza giornata si possono fare delle belle escursioni a piedi, per esplorare i canyon nascosti come la gola de Miguirne dove è possibile trovare piscine naturali e sorgenti.

Ricordate che il periodo migliore per visitare le Gole del Dadès è la primavera quando nella valle la natura è straordinariamente rigogliosa.

Tizi-n-Tichka

Il valico di Tizi-n-Tichka con i suoi 2 mila 260 metri sul livello del mare è il passo più alto del Marocco e si trova sulla strada che da Marrakech conduce a Ouarzazate attraverso le montagne dell’Alto Atlante. La strada è molto panoramica e affascinante che si snoda prima tra un paesaggio verdeggiante, poi tra montagne imponenti fino all’arido deserto.

Lungo la strada vedrete l’agadir di Arhbalou, un granaio fortificato color rosso ocra. Giunti in cima al Tizi-n-Tichka potete fare una deviazione di 25 chilometri fino alla Kasbah di Telouet costruita nel 1900, una delle residenze dell’ultimo pascià di Marrakech, di cui rimangono, oltre alla struttura portante, dei meravigliosi mosaici, stucchi e intarsi della sala dei ricevimenti.

Tizi-n-Test

A 2 mila 92 metri di altezza, tra le montagne dell’Alto dell’Atlante, si trova il passo di Tizi-n-Test che collega le città di Taroudant e Taliouine. La strada, piena di tornanti e molto impegnativa, è stata costruita dai francesi per collegare Marrakech alla pianura del Souss e al deserto e oggi è considerata una delle vie più panoramiche del Marocco.

Il Tizi-n-Test si trova lungo la strada di montagna S 501 e vi permetterà di ammirare panorami mozzafiato, tra gole, villaggi sperduti e picchi innevati salvo poi diventare arido e selvaggio. Se decidete di percorrerla con un’auto a noleggio prestate mota attenzione visto che in alcuni punti è veramente stretta e avrete dei problemi se incontrerete un altro veicolo in direzione opposta e per di più è senza segnaletica orizzontale.

Trekking in Marocco

Dalle lunghe coste sabbiose alle aspre montagne, dalle città imperiali al deserto del Sahara, il Marocco ha molto da offrire ai viaggiatori che lo scelgono come meta del proprio viaggio. Il trekking in Marocco è uno dei migliori modi per andare alla scoperta delle vette e dei villaggi berberi tra le montagne Atlas, la catena montuosa che attraversa l’Africa settentrionale e che si estende per 2 mila 500 chilometri attraverso il Marocco, l’Algeria e la Tunisia, e per affrontare le dune del deserto.

Il Marocco ha meravigliosi sentieri che attraversano montagne selvagge, con vette, come il picco Toubkal, che superano i 4 mila metri di altezza, e che raggiungono antichi insediamenti, valli verdeggianti, giardini terrazzati e villaggi kasbah in rovina regalandovi paesaggi e scorci unici ed emozionanti.

Potete scegliere, dunque, se scalare i picchi delle montagne, attraversare le valli e farlo a piedi o a dorso di cammello. Inoltre potete scegliere di dedicare solo alcuni giorni al trekking, talvolta anche uno solo, oppure pensare e organizzare la vostra vacanza unicamente per andare alla scoperta degli angoli più nascosti del Marocco.

Una delle migliori zone per fare trekking è Chefchaouen ma un’ottima idea è quella di combinare il trekking nelle zone montuose con quelle desertiche passando magari per Fez e Marrakech.

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