Chefchaouen

La perla blu del Marocco è una meta incantevole che farà entusiasmare appassionati di storia, trekking, cibo, shopping. Impossibile non amare Chefchaouen!

Chefchaouen è adorabile. Punto. La amano tutti: anche chi è venuto qui temendo di trovare una città iperturistica e sopravvalutata, assai meno interessante di quanto la sua fama non faccia credere, ha finito per innamorarsene perdutamente.

È davvero una delle città più belle del Marocco settentrionale, e probabilmente di tutto il Marocco. Situata ai piedi delle aspre montagne del Rif è una cascata di case dalle pareti blu armonicamente inserite in un meraviglioso paesaggio naturale. Un paradiso per fotografi e instagrammers, che ad ogni angolo trovano lo scorcio ideale per uno scatto mozzafiato o lo sfondo perfetto per stories attira-followers.

Nonostante la fama di Chefchaouen sia aumentata in maniera proporziale alle quantità di foto e video pubblicati su Instagram, la Perla Blu del Marocco rimane una città tutto sommato tranquilla, rilassata e pittoresca. Turistica sì, ma ancora un mondo a sé rispetto al caos di Marrakech e Fez.

Perdervi tra le famose viuzze della medina dominate fiancheggiate da case dipinte di blu è un’emozione che durante il vostro viaggio in Marocco non potete proprio negarvi.

Le sue dimensioni contenute fan sì che si possa tranquillamente visitare in giornata, ma sarebbe davvero un peccato giungere in questo piccolo paradiso per un veloce toccata e fuga. Fermatevi una o due notti, o un po’ più se volete cimentarvi in trekking di più giorni nelle montagne del Rif.

Perché Chefchaouen è chiamata la “città blu del Marocco”?

Le teorie sul perché le case di Chefchaouen sono blu sono tante e fantasiose. Alcuni sostengono che siano state dipinte di blu dagli ebrei in fuga dall’Inquisizione Spagnola nel XV secolo (o secondo altre teorie in fuga dalla Germania nazista).

Secondo altri vengono dipinte di blu per tenere lontane le zanzare, o per rappresentare il mare, o per tenere fresche le case durante i mesi estivi.

Nessuna di queste teorie sembra molto attendibile, ciò che è certo è che ormai quest’usanza nata chissà quando e chissà perché è destinata a durare.

Cosa vedere a Chefchaouen

L’attrazione principale di Chefchaouen è la medina: splendida nel suo insieme, è anche la zona all’interno della quale si concentrano gli edifici più interessanti della città. Non mancano però cose da vedere anche al di fuori delle mura della medina.

Ecco le attrazioni da non perdere a Chefchaouen, dentro e fuori la città vecchia.

Piazza Uta el-Hammam

Chefchaouen, Marocco

La piazza Uta el-Hammam è il cuore della medina di Chefchaouen, verso cui convergono le principali stradine che percorrono la labirintica città vecchia.

Questa elegante piazza lastricata è fiancheggiata da bar e ristoranti e rappresenta il luogo ideale per fare una pausa sorseggiando un té alla menta o gustando un tajine. La sera i turisti si riversano quasi tutti qui, ma l’atmosfera rimane decisamente più tranquilla della Jemaa El-Fna di Marrakech!

Kasbah

Chefchaouen, Marocco

Tra tanti edifici blu a Chefchaouen spicca una costruzione in pietra color salmone: è la Kasbah, una fortezza cinta da mura fatta ereggere tra il XV e il XVI secolo per volontà del fondatore della città, Moulay Ali Ben Moussa Ben Rached El Alami.

Questo piccolo ma affascinante edificio in stile andaluso-magrebino conta 11 torri; è possibile salire in cima ad alcune per ammirare una splendida vista sulla città e i suoi dintorni. All’interno delle sue mura è racchiuso un fresco giardino.

La fortezza è oggi sede del Museo Etnografico e di una piccola galleria d’arte.

Grand Mosquée

Chefchaouen 91000, Marocco

Al fondatore di Chefchaouen dobbiamo la kasbah, il figlio invece ci ha lasciato in eredità la Grand Mosquée: si contraddistingue per un minareto ottagonale, una forma che risente delle influenze dell’architettura andalusa. Anche in questo caso non è il blu il colore dell’edificio ma i toni neutri del beige e del mattone.

Bab el Ain

Chefchaouen, Marocco

La porta Bab el Ain è uno dei principali accessi alla medina ed è situata lungo il lato meridionale, non lontano da un cimitero di ampie dimensioni.

L’imponente facciata color terracotta ha un piccolo arco da cui è possibile entrare nella medina e delle finestre nella parte superiore.

Moschea Spagnola Bouzâafar

Chefchaouen, Marocco

Val la pena spostarsi di due chilometri dalla medina per ammirare un’altra delle meraviglie architettoniche della città: la Moschea Spagnola.

Arroccata su una collina, questa moschea costruita negli anni Venti del Novecento dagli spagnoli è straordinariamente evocativa. Non incontrò mai il favore della popolazione locale, che la frequentò assai raramente, e cadde presto in rovina; di recente però è stata ristrutturata.

Essendo una moschea non in servizio può essere visitata anche da non-musulmani. Approfittate dell’occasione per dare un’occhiata all’interno, dopodiché uscite e puntate il vostro sguardo verso la città: la Moschea Spagnola è uno dei migliori punti panoramici di Chefchaouen.

Si raggiunge a piedi con una camminata in salita di circa 45 minuti.

Cascata Ras el-Maa

Ras El Ma, Chefchaouen, Marocco

Chi non vuole o non ha il tempo per trekking di un giorno in più sulle montagne del Rif può godersi la natura con una passeggiata dal centro di Chefchaouen fino alla cascata formata dal fiume Ras el-Maa.

Non aspettatevi salti da altezze impressionanti: questa cascata è in realtà un insieme di piccole cascate che formano salti di pochi metri (il più alto raggiunge i 5 metri) ma è bella da vedere per il contesto in cui è inserita: un angolo di verde a ridosso delle mura della medina.

Non essendo molto distante dal centro – si trova appena oltre la porta nord-orientale della medina – si può facilmente raggiungere a piedi. È perfetta per un cambio di scenario quando il blu inizia a stuccarvi e le strette viuzze della città vecchia iniziano a darvi la claustrofobia.

Trekking a Chefchaouen

Chefchaouen attira non solo instagrammers ed appassionati di architettura, ma anche trekkers entusiasti che la scelgono come base di partenza per escursioni nelle montagne del Rif. Da Chefchaouen è infatti possibile fare camminate in giornata oppure partire per trekking di più giorni.

La zona migliore per fare trekking è il Parco Nazionale di Talassemtane. Potrete reperire informazioni sui sentieri presso l’Ecomuseo di Talassemtane; qui potrete anche registrarvi se intendete pernottare in campeggio all’interno del parco. Il museo espone pannelli informativi sulla flora e la fauna locale.

Un’altra zona perfetta da esplorare a piedi è la Riserva Naturale Regionale di Bouhachem, che tocca i territori di Tetouan, Chefchaouen e Larache.

Un trekking in queste zone vi permette di attraversare villaggi tradizionali e passeggiare all’interno di foreste di querce, pini marittimi e cedri.

Dove dormire a Chefchaouen

La medina è la zona di Chefchaouen dove tutti i turisti vogliono dormire ed è in effetti la migliore. Il motivo è semplice e condivisibile: è una zona incantevole; c’è poi un vantaggio pratico: nella medina si concentra la maggior parte degli alloggi turistici e dei ristoranti.

Chi preferisce una zona più tranquilla e meno labirintica può prenotare un hotel al di fuori delle mura, concentrati lungo Ave Hassan II.

Tenete presente che molti hotel, b&b e ostelli di Chefchaouen non hanno il riscaldamento, pertanto non stupitevi se all’arrivo trovate una stanza un po’ freddina. Anche se viaggiate in primavera e in estate portate con voi qualche maglia più pesante, anche per la notte.

Come raggiungere Chefchaouen

La cittadina di Chefachaouen si trova ai piedi delle montagne e l’aeroporto più vicino con voli low cost dall’Italia è Tangeri. Potete prendere un grand taxi dall’aeroporto di Tangeri, ma è più economico arrivare in città e prendere un bus.

Chefchaouen si può raggiungere facilmente in autobus non solo da Tangeri (durata viaggio: circa 3 ore), ma da tutte le principali località del Marocco settentrionale e centrale tra cui Casablanca (6 ore), Fès (4 ore), Rabat (4 ore e mezza), Nador (11 ore). È consigliabile acquistare i biglietti con qualche giorno in anticipo per assicurarsi un posto.

I grand taxi sono un mezzo popolare per spostarsi, molto usato dalle gente del posto, ma per destinazioni lontane è necessario almeno un cambio.

Se viaggiate con un’auto a noleggio e soggiornate nella medina probabilmente non riuscirete ad arrivare al vostro hotel in auto. Potete lasciarla in un parcheggio a pagamento al di fuori della città vecchia.

Non è invece possibile arrivare a Chefchaouen in treno.

Dove si trova Chefchaouen

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